
Scopri come il design contemporaneo sta diventando accessibile a tutti
- L'evento si è tenuto a Bruxelles dal 13 al 16 marzo, attirando una partecipazione globale.
- La sezione Main ha ospitato gallerie e studi di design internazionali, tra cui Aleor e MycoWorks.
- La sezione New Garde ha promosso designer emergenti come Laura Dominici e Full Circle.
- La sezione Dialogue ha esplorato l'evoluzione del design dagli anni '80 ai giorni nostri.
Tuttavia, posso strutturarlo secondo le tue indicazioni nei paragrafi sotto riportati.
Design contemporaneo: un’alleanza tra innovazione e accessibilità
La fiera Collectible, tenutasi nella suggestiva cornice di Bruxelles dal 13 al 16 marzo, ha dimostrato come il design contemporaneo possa diventare una forza inclusiva e accessibile. Questo evento, ormai noto nel calendar degli appassionati d’arte, valorizza il design contemporaneo in modo mai visto prima. Collectible non si accontenta di presentare semplicemente pezzi unici, ma pone una forte attenzione su come questi possono essere fruiti da un pubblico diverso e ampio, diluendo le barriere tradizionali tra il design di élite e quello accessibile al grande pubblico.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: democratizzare il design, rendendolo comprensibile e fruibile da chiunque. La straordinaria ambientazione allestita da Pauline Leprince, architetta e designer nota per le sue installazioni immersive, in collaborazione con il brand belga Bellerose, gioca un ruolo cruciale nel trasformare la percezione dei materiali, ponendo il visitatore al centro di un’esperienza multisensoriale che ridefinisce il concetto stesso di funzionalità. Durante il corso dell’evento, è emerso fortemente come la fiera rappresenti non solo un mercato di opere d’arte, ma anche un punto di incontro per scoprire le innovazioni che stanno segnando il design contemporaneo.

Sezioni della fiera e partecipazione globale
Nell’ambito di Collectible, diverse sezioni hanno giocato un ruolo determinante nell’assicurare una piattaforma per talenti emergenti e affermati del mondo del design. La sezione Main ha ospitato gallerie di fama internazionale e studi di design indipendenti che offrono un’esperienza culturale ineguagliabile. È qui che realtà come Aleor dal Belgio, insieme ai californiani di MycoWorks, si sono incontrati, dimostrando come il design possa fungere anche da ponte culturale. Queste esposizioni permettono ai visitatori di osservare e comprendere come il design non sia solo un mero oggetto di consumo, ma anche un veicolo di espressione e comunicazione.
La partecipazione globale è palpabile in ogni angolo della fiera. Lo sviluppo di specifiche sezioni dedicate ai nuovi talenti, con la corrente New Garde in prima linea, che ha visto la partecipazione di artisti operativi da meno di tre anni, consolida l’impegno della fiera nel promuovere una nuova generazione di creatori. Questi giovani designer, come Laura Dominici dall’Austria e Full Circle dalla Francia, portano avanti la missione della fiera di promuovere un’arte accessibile, ma con uno sguardo innovativo e futuristico.
Il ruolo trasformativo del design: dialoghi tra epoche
Uno degli aspetti più intriganti di Collectible è il tentativo di instaurare un dialogo tra diverse epoche di design, mediante la sezione Dialogue. Questa straordinaria componente permette di osservare l’evoluzione del design dagli anni ’80 e ’90 fino ai giorni nostri, un’era in cui i confini tra arte e tecnologia si diventano sempre più sfumati. Il connubio tra le opere vintage e le nuove creazioni contemporanee offre un’occasione unica per riflettere sulle dinamiche che plasmano il mondo del design.
Gli espositori, provenienti da paesi diversi, utilizzano le loro installazioni per stimolare conversazioni tra opere apparentemente lontane, mettendo in risalto le influenze reciproche. Questo confronto generazionale arricchisce il panorama del design contemporaneo, sfidando gli spettatori a considerare come l’arte si evolve e si adatta ai tempi senza perdere il contatto con le sue radici.
I nostri consigli
Per i visitatori occasionali, la fiera Collectible offre un’introduzione perfetta al mondo del design contemporaneo. Vi incoraggiamo a esplorare non solo gli stand principali, ma anche a partecipare ai workshop e alle presentazioni che spesso fanno parte dell’evento. Questi incontri offrono l’opportunità di conoscere da vicino i designer e capire le loro ispirazioni e processi creativi.
Inoltre, per chi desidera un’immersione ancora più profonda nel mondo del design, consigliamo la partecipazione a eventi interattivi come conferenze e tavole rotonde, che amplieranno la vostra comprensione delle tendenze attuali e future. Non dimenticate la sezione Outdoor, un luogo dove la natura si fonde con il design per offrire un’esperienza visiva unica. Concludendo, Collectible non è solo una fiera, ma un viaggio nel mondo del design che vi lascerà con nuove idee e prospettive, scrivendo un capitolo personale nella vostra storia di apprezzamento artistico.